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venerdì 8 gennaio 2016

Wonderful Crazy Night, il nuovo album di Elton John

Il nuovo album di Elton John, intitolato “Wonderful Crazy Night”, uscirà il 5 Febbraio 2016.
Prodotto dallo stesso Elton insieme a T-Bone Burnett (produttore dei due precedenti album, The Union e The Diving Board), l’album vede il ritorno della Elton John Band dopo 9 anni, cioè dall'album del 2006 The Captain and the Kid (i due album successivi sono stati invece suonati da sessionmen).
Infatti tutti i brani dell’album vedono Elton accompagnato dai musicisti che suonano con lui nei concerti: gli storici Davey Johnstone (chitarre) e Nigel Olsson (batteria), insieme a Matt Bissonette (basso), Kim Bullard (tastiere) e John Mahon (percussioni); inoltre in cinque brani (non è ancora chiaro se in questo numero siano comprese delle bonus track) ci sarà alle percussioni anche un altro membro storico, Ray Cooper.

I formati fisici dell’album saranno i seguenti:

Tracklist edizione standard:
1. Wonderful Crazy Night [3:13]
2. In The Name Of You [4:33]
3. Claw Hammer [4:22]
4. Blue Wonderful [3:37]
5. I’ve Got 2 Wings [4:35]
6. A Good Heart [4:50]
7. Looking Up [4:06]
8. Guilty Pleasure [3:38]
9. Tambourine [4:17]
10. The Open Chord [4:04]
[durata totale 41:15]


Bonus track nell'edizione deluxe:
1. Free And Easy [3:55]
2. England And America [3:50]
[durata totale 49:00]

Bonus track nell'edizione super-deluxe:
1. Free And Easy
2. Children’s Song
3. No Monsters
4. England And America


Come sempre tutti i brani sono scritti da Elton su testi di Bernie Taupin.
La copertina dell’album vede un primo piano di Elton con dietro un quadro di Mariah Robertson intitolato “268”, di proprietà dello stesso Elton (infatti si pensa che la foto sia stata scattata a casa sua); l’autore della foto di copertina, così come delle foto del booklet e del libro fotografico del box, è Juergen Teller, famoso fotografo di moda tedesco che aveva già collaborato con Elton in altre occasioni.

Il primo singolo per lanciare l'album è stato il brano “Looking Up”, un rock’n’roll allegro e vivace, che oltre al classico pianoforte riporta in primo piano la chitarra elettrica; il testo è un inno all’ottimismo, che consiglia di guardare alla vita con occhi diversi e di smetterla di piangersi addosso.

Un secondo singolo, uscito a dicembre, è la title-track dell'album, ovvero "Wonderful Crazy Night", un pezzo pop uptempo caratterizzato da una predominanza di tastiere, che racconta di una folle e meravigliosa notte trascorsa da una coppia e che verrà ricordata per sempre; in questo brano Elton abbandona il suo classico pianoforte per suonare invece un pano elettrico, raddoppiato dal lavoro del tastierista Kim Bullard.

Il terzo singolo infine, uscito il 6 Gennaio, è "Blue Wonderful", un mid-tempo con la presenza dei cori della band, uno dei marchi di fabbrica della Elton John Band degli anni 70; il testo inneggia a qualcosa di un colore blu, un meraviglioso blu, ma non è stato ancora chiarito se ci si riferisca al colore degli occhi di una persona o a quello del cielo e del mare o di qualcos'altro. In questo senso i fan di Elton si sono già scatenati nelle più disparate interpretazioni, senza però arrivare ancora a una conclusione certa.


Le prime dichiarazioni di Elton in proposito affermano che le 14 canzoni dell’album (bonus track incluse) sono state registrate in soli 17 giorni, in quanto il ritmo di lavoro è stato di circa un brano al giorno; nel dettaglio, Elton ogni giorno scriveva un brano nuovo e subito dopo lo registrava con la band in una o due take, quindi in un’atmosfera quasi dal vivo. Elton conferma che si tratta di un album gioioso e ottimista, che riflette il suo attuale stato d’animo, e che si ispira molto agli anni 70; ovvero, pur essendo stato registrato nel 2015, è un album che ci riporta alle sonorità degli anni 70; Elton conclude dicendo che è molto orgoglioso di questo album (così come degli altri suoi ultimi) e che si augura solamente che alla gente piaccia.

Da altre fonti come il canale Instagram di Elton e il blog di Davey Johnstone, sappiamo inoltre che Elton e la band hanno registrato in una prima sessione svoltasi nei primi giorni di Febbraio, mentre una seconda sessione che ha visto anche l’aggiunta di Ray Cooper si è svolta ad Aprile.

Fonte: Elton John Italia


giovedì 30 gennaio 2014

Elton John's Goodbye Yellow Brick Road 40th Anniversary Edition







Since October 2013 was the 40th Anniversary of the release of the double Elton John album Goodbye Yellow Brick Road, one of the most important of his career (selling over 31 million albums worldwide and going platinum in the US 7 times over), on 24th March 2014 a new edition of the album will be released in various formats.
First of all there will be a super-deluxe boxset contaning 4 audio-CDs, one DVD and one book; here's the details of each item:

CD1:
the original album newly remastered by Bob Ludwig from the original analogue tapes

CD2: Extras (nine covers by contemporary artists plus outtakes from the GYBR sessions)
Candle In The Wind – Ed Sheeran (3:22)
Bennie and the Jets – Miguel (5:10)
Goodbye Yellow Brick Road – Hunter Hayes (3:15)
Grey Seal – The Band Perry (3:48)
Sweet Painted Lady – John Grant (3:58)
All The Girls Love Alice – Emili Sande (3:40)
Your Sister Can’t Twist (But She Can Rock And Roll) – Imelda May (2:51)
Saturday Night’s Alright For Fighting – Fall Out Boy (3:42)
Harmony – Zac Brown Band (2:55)
Grey Seal (piano demo) – Elton John (3:20)
Grey Seal (1970 Original) – Elton John (3:37)
Jack Rabbit – Elton John (1:51)
Whenever You’re Ready (We’ll Go Steady) – Elton John (2:52)
Screw You (Young Man Blues) – Elton John (4:43)
Candle In The Wind (Acoustic) – Elton John (3:52)
Step Into Christmas – Elton John (4:10)
Ho Ho Ho (Who’d Be A Turkey At Christmas?) (4:04)
Philadelphia Freedom – Elton John (5:21)
Pinball Wizard – Elton John (5:15)

CD3-4: Elton John live at the Hammersmith Odeon 22nd December 1973
Funeral For A Friend
Love Lies Bleeding
Candle In The Wind
Hercules
Rocket Man
Bennie And The Jets
Daniel
This Song Has No Title
Honky Cat
Goodbye Yellow Brick Road
The Ballad Of Danny Bailey
Elderberry Wine
Rudolph The Red-Nosed Reindeer
I've Seen That Movie Too
All The Girls Love Alice
Crocodile Rock
Your Song
Saturday Night's Alright For Fighting

DVD:
Bryan Forbes’ 1973 film Elton John and Bernie Taupin Say Goodbye To Norma Jean and Other Things (45 minutes)

BOOK:
A 100-page illustrated hardback book packed with rare photos, memorabilia and a new essay containing interviews with Elton John and Bernie Taupin.

The album will also be available in a deluxe edition (only CD1-2) or as a standard edition (only CD1).

Available separately there will also be:
-a limited-edition double-LP in yellow 180-gram vinyl  
-a BluRay-Audio disc of the series "High Fidelity Pure Audio", containing a new stereo mix and a 5.1 surround mix of the album and a download card to download an MP3 version of the album.

In the video-trailer below you can take a quick look at the contents:


Super-deluxe boxset:

Deluxe 2CD:

Remastered CD:

Vinyl 2LP:

BluRay-Audio:

giovedì 26 settembre 2013

Il nuovo album di Elton John: The Diving Board

Uscito negli scorsi giorni e già entrato al numero 12 della classifica italiana e al numero 3 di quella inglese, The Diving Board è il nuovo album di Sir Elton John.
Prodotto da T-Bone Burnett, che ha già prodotto l'album precedente di Elton in coppia con Leon Russell, The Union (2010), l'album è stato apprezzatissimo sia dalla critica che dai fan storici del baronetto inglese, in quanto riporta in primissima linea il pianoforte e contiene brani che riportano ai tempi d'oro di Elton.
Accompagnato da Raphael Saadiq al basso e da Jay Bellerose alla batteria, l'album vede anche la presenza di vari ospiti tra cui i 2Cellos ai violoncelli (che di recente sono entrati a far parte in pianta stabile della band che accompagna Elton nei concerti), Keefus Ciancia alle tastiere, Jack Ashford alle percussioni, Doyle Bramhall II alla chitarra (presente però solo in due brani) e un coro gospel.
Tutti i brani sono, come sempre, scritti da Elton John e dal suo fido paroliere Bernie Taupin; da rilevare anche la presenza di tre brevi brani strumentali che inframmezzano le canzoni.



Ecco la tracklist dell'album standard:

1) Oceans Away
2) Oscar Wilde Gets Out
3) A Town Called Jubilee
4) The Ballad of Blind Tom
5) Dream #1 (instrumental)
6) My Quicksand
7) Can’t Stay Alone Tonight
8) Voyeur
9) Home Again
10) Take This Dirty Water
11) Dream #2 (instrumental)
12) The New Fever Waltz
13) Mexican Vacation
14) Dream #3 (instrumental)
15) The Diving Board



                     


                                                                     
Da rilevare anche l'esistenza di una versione deluxe che contiene una 16ma traccia di studio (Candlelit Bedroom) e tre brani dell'album eseguiti dal vivo ai Capitol Studios.
Inoltre, per collezionisti e fan incalliti, è disponibile anche (presumiamo ancora per poco) una versione super-deluxe, numerata e a tiratura di sole 5000 copie, consistente in un elegante cofanetto al cui interno troviamo:

-CD (versione deluxe quindi con 19 brani)
-DVD (contiene un mini.concerto ai Capitol Studios con intervista finale a Elton)
-LP doppio dell'album
-Libro di 52 pagine con testi, crediti e foto
-Litografia raffigurante la copertina dell'album

A breve seguirà anche una dettagliata recensione sull'album.

venerdì 4 maggio 2012

Elton John remixato dagli PNAU

Come già accennato in un precedente articolo, il duo Austrliano PNAU ha realizzato un album remixando alcuni brani di Elton John e aggiungendo delle nuove basi dance.
Il baronetto inglese, una vera e propria icona della musica pop-rock inglese degli ultimi 40 anni, sembra si sia "innamorato" del duo; prima li ha supportati facendoli firmare con la sua stessa compagnia di management e dando loro consigli musicali e su come gestire al meglio la loro carriera; successivamente si è diffusa la notizia che stesse scrivendo insieme al duo dei nuovi brani per una eventuale collaborazione (di cui però al momento non si sa nulla), e in seguito si è fidato ciecamente di loro e ha dato loro la possibilità di accedere alla sua intera discografia in multitraccia lasciando carta bianca su quello che volessero realizzare con questo immenso materiale; ovviamente loro non se lo sono fatto ripetere due volte e, sfruttando per il momento solo i brani di Elton che sono stati incisi tra il 1969 e il 1976 (che corrisponde per l'unanimità dei fan al suo periodo migliore), hanno realizzato l'album "Elton VS PNAU - Good Morning To The Night Volume One" (il titolo farebbe presagire che in futuro potrebbero esserci ulteriori volumi realizzati con lo stesso criterio, magari utilizzando il catalogo post-1976), in uscita il prossimo 2 Luglio.

Ecco la tracklist:



1. Good Morning To The Night

Includes Elements from the following original Elton John Sound Recordings:
Philadelphia Freedom
Mona Lisas and Mad Hatters
Funeral for a Friend
Tonight
Gulliver/It’s Hay Chewed
Sixty Years On (Live in Australia)
Goodbye Yellow Brick Road
Someone Saved my Life Tonight

2. Sad

Includes Elements from the following original Elton John Sound Recordings:
Nice and Slow
Crazy Water
Curtains
Sorry Seems To Be the Hardest Word
Friends

3. Black Icy Stare

Includes Elements from the following original Elton John Sound Recordings:
Cold Highway
You’re So Static
Solar Prestige a Gammon

4. Foreign Fields

Includes Elements from the following original Elton John Sound Recordings:
Pinky
Someone Saved My Life Tonight
High Flying Bird
Sweet Painted Lady
Cage the Songbird
Chameleon

5. Telegraph to the Afterlife

Includes Elements from the following original Elton John Sound Recordings:
Harmony
We All Fall in Love Sometimes
Funeral for a Friend
Sweet Painted Lady
I’ve Seen That Movie Too
Love Song
Indian Sunset

6. Phoenix

Includes Elements from the following original Elton John Sound Recordings:
Grey Seal
Are You Ready for Love
Benny and the Jets
Someone Saved My Life Tonight
Where to Now St Peter?
Love Lies Bleeding
Border Song
Country Love Song
Three Way Love Affair

7. Karmatron

Includes Elements from the following original Elton John Sound Recordings:
Madman Across The Water
Funeral for a Friend
Stinker
The Ballad of Danny Bailey (1909-1934)
Tonight
One Horse Town
Screw You

8. Sixty

Includes Elements from the following original Elton John Sound Recordings:
Sixty Years On
Sixty Years On (Live in Australia)
Sixty Years On (Live 17-11-70)
Indian Sunset



Come si può vedere, i brani oltre a essere stati remixati con l'aggiunta di basi dance, sono stati anche mischiati tra di loro, quindi si tratta di veri e propri "mash-up"; infatti, ad esempio, il primo singolo, che dà anche il titolo all'album, è un remix del brano del 1972 "Mona Lisas And Mad Hatters", di cui utilizza solo la parte vocale, che associa anche altri elementi tra cui la parte di sintetizzatore che fa da introduzione all'epico brano del 1973 "Funeral For A Friend".



I fan storici di Sir Elton sono divisi su tale album: alcuni ripudiano fermamente il genere dance e quindi pensano che questa sia solo l'ennesima trovata commerciale per vendere dischi sfruttando ancora una volta il periodo d'oro 1970-76, altri sono comunque curiosi di sentire in che modo il duo PNAU è riuscito a mischiare tra loro tutti questi brani, tra cui molti sono sconosciuti al grande pubblico.


Fonte: http://eltonjohnforum.forumfree.it


mercoledì 11 aprile 2012

Elton John DJ a Ibiza

Ci si aspetterebbe che avendo raggiunto la soglia dei 65 anni, una persona senta la necessità di rilassarsi e stare tranquilla a godersi i frutti di una carriera lunga quasi mezza vita. Ciò non vale per Sir Elton John che nonostante il passare degli anni continua a provare un appetito insaziabile per la musica, che lo porta a comprare centinaia di CD. Nonostante sia impegnato con il "The Million Dollar Piano" a Las Vegas, sappiamo che recentemente ha annunciato la pubblicazione del suo nuovo album "The Diving board" (N.d.T. Il Trampolino) nonchè un album di remix dance dei suoi classici successi anni 70 da parte del duo australiano PNAU; ma non si fermerà qui, infatti per una notte sarà anche DJ. Il prossimo luglio al festival 123Rocktronic di Ibiza Elton John si esibirà davanti ai piatti con tanto di cuffie in testa. L'artista inglese ha dichiarato: "Quest'estate faccio Ibiza. Di mattina, quando mi alzo, sotto la doccia ascolto sempre musica dance; una cosa come questa la voglio fare da sempre".
L'Ibiza123-Rocktronic Festival si svolgerà dal 1° al 3 luglio. Oltre ai solisti sospetti - Pete Tong, Fatboy Slim, Tiesto, David Guetta - la kermesse, oltre ad Elton John, proporrà altri "DJ per una sera": con Elton ci saranno infatti Sting e Lenny Kravitz.

giovedì 15 marzo 2012

Elton John ritorna alle origini con The Diving Board

E' stata pubblicata oggi sulla rivista americana Rolling Stone un'intervista in cui Elton John, che tra pochi giorni compirà 65 anni, rivela per la prima volta dettagli sul suo nuovo album, che ha da poco terminato di registrare e che uscirà il prossimo autunno.
Elton confessa un inizio un po' incerto: a Gennaio aveva appuntamento in studio con lo storico produttore T-Bone Burnett (che ha prodotto anche il suo album precedente del 2010, The Union, in coppia con Leon Russell), ma non era molto convinto sul fatto di tornare a incidere dopo così poco tempo dall'album precedente e, non avendo le idee ben chiare sulla direzione musicale da prendere, non aveva scritto ancora nemmeno un brano; la sua svogliatezza iniziale si intuisce anche dal dettaglio che non avesse nemmeno letto i testi che il fido paroliere Bernie Taupin gli aveva già fatto avere da tempo (e sui quali Elton, come fa da 45 anni a questa parte, avrebbe dovuto comporre la musica); era quinidi entrato in studio con un approccio del tipo "se funziona bene, altrimenti pazienza!"


A questo punto entra in ballo Burnett, che suggerisce ad Elton di provare a suonare qualcosa solo con piano, basso e batteria, proprio come fece nel 1971 in un tour che diede vita a uno degli album live più famosi della storia, "17-11-70" (con il compianto Dee Murray al basso e alla batteria Nigel Olsson, musicista che a tuttoggi fa parte della band con cui Elton si esibisce dal vivo); Elton accetta il suggerimento e vuole scegliere personalmente i musicisti: il bassista è Raphael Saadiq, con cui aveva già suonato in un evento benefico per la raccolta di fondi per i malati di AIDS, e il batterista è Jay Bellerose, che ha già suonato nel precedente The Union.


Una volta composto il trio, Elton comincia ad avere un attacco di creatività imprevisto, e racconta di aver composto dodici brani in due giorni, di averli successivamente registrati nei successivi quattro giorni e di averne scelto dieci per il suo nuovo album, per cui è già stato scelto il titolo di "The Diving Board"; a quanto pare quasi tutti i brani sono appunto suonati in trio piano/basso/batteria e solo in due pezzi c'è anche l'aggiunta di una chitarra da parte di Doyle Bramhall.
Elton definisce il suo nuovo album il più veloce che abbia mai composto e il più eccitante da molto tempo (specificando "album solista" in quanto The Union era stato altrettanto eccitante ma è stato realizzato in coppia con Leon Russell).


I primi commenti a caldo dei fan di Elton John più accaniti sono entusiastici, perchè si tratta di un tipo di album che segna ancora una volta il "ritorno alle origini" di Elton e che attendevano da molto tempo; già delle sonorità più tradizionali, con molto pianoforte e con poca elettronica hanno caratterizzato gli album che Elton ha inciso dal 2001 in poi, ma finora non ha mai inciso, nemmeno negli anni d'oro, un album di studio intero con questa configurazione "in trio"; un ritorno alle origini, dunque, che contemporaneamente costituisce una novità nel ricchissimo catalogo del baronetto inglese.

Fonte: http://eltonjohnforum.forumfree.it/?t=60708012

martedì 14 febbraio 2012

Accadde il 14 Febbraio...


...nel 1947 nasce il cantautore americano Tim Buckley, padre del cantautore Jeff;
...nel 1961 i Beatles fanno uno speciale concerto di San Valentino a Liverpool; Paul McCartney estrae da un cuore di legno una fortunata spettatrice che ha vinto un suo bacio;
...nel 1970 gli Who suonano all'Università di Leeds e tale concerto viene registrato per l'album "Live at Leeds" ;
...nel 1972 nasce Rob Thomas, cantante dei Matchbox 20, famoso anche per aver collaborato con Santana nel brano "Smooth";
...nel 1973 David Bowie sviene sul palcoscenico durante un concerto al Radio City Music Hall a New York ;
...nel 1974 Daryl Dragon e Toni Tennille (del duo Captain And Tennille) si sposano in Virginia ;
...nel 1978 i Dire Straits iniziano a registrare a Londra il loro primo album omonimo;
...nel 1980 Lou Reed sposa Sylvia Morales in una cerimonia nel suo appartamento di New York;
...nel 1984 Elton John sposa la sua ingegnere del suono Renate Blauer a Sydney;
...nel 1994 Jerry Garcia dei Grateful Dead sposa la registra Deborah Koons;
...nel 1996 Prince sposa Mayte Garcia in una chiesa di Minneapolis;
...nel 2008 il cantante degli Oasis Liam Gallagher sposa la ex-cantante delle All Saints Nicole Appleton in una cerimonia civile a Londra (dove lo stesso Gallagher aveva già sposato Patsy Kensit nel 1997).

       

giovedì 26 gennaio 2012

Raccolta di B-sides dei Pet Shop Boys

Già nel 1995 avevano pubblicato una raccolta di B-sides in due CD intitolata "Alternative", che comprendeva quasi tutte le loro B-sides e una nuova versione del loro vecchio singolo "Paninaro".
Adesso i Pet Shop Boys, il famoso duo inglese di pop elettronico formatosi nei primi anni 80 e ancora attivo (è previsto per il prossimo autunno il loro nuovo album), pubblica il seguito di Alternative, intitolato "Format" e comprendente in due CD praticamente tutte le loro B-side che vanno dal 1996 al recente 2009 (anche in questo caso in realtà manca qualche B-side, probabilmente per ragioni di spazio, e ovviamente non vengono inclusi i numerosissimi remix fatti da altri produttori esterni che il duo ha l'abitudine di mettere nei singoli come tracce bonus).
Per chi non lo sapesse, la "B-side" ai tempi dei singoli in vinile (i cosiddetti "45 giri" o detto all'inglese "7 pollici") era letteralmente il lato-B del singolo, che spesso e volentieri era un brano non incluso in nessun album e che quindi poteva essere ascoltato solo avendo quel singolo; col passaggio dal vinile al CD, il termine è rimasto comunque a indicare i brani "extra" presenti sul CDsingolo (cioè tutti quelli presenti oltre al brano principale).
In linea generale le B-side sono sinonimo di "scarti", di brani che non hanno trovato posto sull'album perchè ritenuti di qualità inferiore al resto e quindi, giusto per non "buttarle via" vengono collocate come "regalo" ai fan nei singoli; in realtà spesso la B-side è un brano che non trova posto nell'album o semplicemente per motivi di spazio o perchè magari non è stilisticamente in linea con esso, ma è di buona qualità e tante volte ci mostra un lato un po' "alternativo" dell'artista in questione.
E ritornando al nostro duo elettronico, le B-side dei Pet Shop Boys non hanno nulla da invidiare ai loro "fratelli maggiori" presenti sui loro album: spesso autoprodotti dal duo, sono magari dei demo completi che non hanno superato il filtro del produttore che di volta di volta avrebbe prodotto l'album o che mostrano il lato un po' più "sperimentale" ma anche intimista di Tennant e Lowe.
Da rilevare alcune versioni aggiornate di loro brani (In The Night, Discoteca), una cover della band newyorkese My Robot Friend che era stata proprio intitolata a loro (We're The Pet Shop Boys), un duetto con l'amico Elton John in un brano originariamente scritto per Dusty Springfield (In Private) e un brano tratto dalla colonna sonora "moderna" del film "Battleship Potemkin" (La Corazzata Potemkin), scritta sempre dal duo (No Time For Tears).
Purtroppo, a differenza della raccolta precedente, questa non contiene nessun brano "nuovo", ma i fan accaniti che posseggono già tutti i singoli avranno comunque un buon motivo per comprarla (oltre che per collezionismo), perchè i brani sono rimasterizzati (e quindi presumibilmente si sentiranno meglio che nei singoli originali) ma soprattutto perchè il cofanetto di due CD è arricchito anche da un booklet contenente un'intervista a Tennant e Lowe condotta da Jon Savage, dove presumibilmente commenteranno brano per brano svelando retroscena gustosi sulla composizione e registrazione.
Consigliatissimo ovviamente l'acquisto a chi invece conosce gli album dei Pet Shop Boys ma non si è mai avventurato nei meandri dei singoli; in uscita il prossimo 6 Febbraio.


Tracklist:

CD1
1 The truck driver and his mate
2 Hit and miss
3 In the night (1995)
4 Betrayed
5 Discoteca (New Version)
6 How I learned to hate rock 'n' roll
7 The calm before the storm
8 Confidential (Demo for Tina)
9 The boy who couldn't keep his clothes on
10 Delusions of grandeur
11 The view from your balcony
12 Disco potential
13 Silver age
14 Screaming
15 The ghost of myself
16 Casting a shadow
17 Lies
18 Sexy Northerner



CD2
1 Always
2 Nightlife
3 Searching for the face of Jesus
4 Between two islands
5 Friendly fire
6 We're the Pet Shop Boys
7 Transparent
8 I didn't get where I am today
9 The Resurrectionist
10 Girls don't cry
11 In private (7-inch mix): Pet Shop Boys with Elton John
12 Blue on blue
13 No time for tears (7-inch mix)
14 Bright young things
15 Party song
16 We're all criminals now
17 Gin and Jag
18 After the event
19 The former enfant terrible
20 Up and down


 

mercoledì 4 gennaio 2012

The Love we Make: McCartney a New York l'11 Settembre

Dopo essere stato proiettato in alcuni cinema degli USA, è uscito il mese scorso, in DVD e Blu-Ray, un documentario intitolato "The Love We Make", che documenta il post-attacco delle Torri Gemelle di New York dell'11 Settembre attraverso gli occhi di Paul McCartney, che per coincidenza quel giorno si trovava lì (era in aereo, dal cui finestrino ha assistito all'attacco ed è voluto ritornare subito a New York per dare il suo contributo); inoltre viene dato ampio spazio all'organizzazione e al dietro le quinte del concerto "Concert For New York City" che si tenne sei settimane dopo per raccogliere fondi, a cui parteciparono tra gli altri Elton John, Billy Joel, James Taylor, Eric Clapton, Sheryl Crow, Keith Richards, David Bowie, Pete Townsend...
Girato in 16mm e rigorosamente in bianco e nero da Albert Maysles, il film documentario vede la telecamera seguire Paul dappertutto, per le strade, in macchina, negli studi TV mentre rilascia interviste, mentre si intrattiene con i partecipanti al concerto (riservando anche un bacio in bocca a Sir Elton...!) e dietro le quinte del concerto stesso mentre commenta gli artisti che si esibiscono.
Raccomandato per tutti i fan di McCartney ma anche di tutti gli altri artisti protagonisti dello storico concerto (anch'esso disponibile già da tempo su DVD).


Ovviamente tutti i proventi vanno in beneficenza alle associazioni che si occupano delle famiglie delle vittime dell'11 Settembre.


giovedì 29 dicembre 2011

Gli Scissor Sisters annunciano un nuovo album per il 2012

Gli Scissor Sisters, band di New York che si colloca nei generi pop-rock, glam-rock e synth-pop e che negli scorsi anni ha avuto un buon riscontro commerciale e radiofonico, hanno annunciato che durante tutto il 2011 hanno lavorato al loro nuovo album, di cui si definiscono molto orgogliosi e che ovviamente non vedono l'ora di condividere coi loro fan.
Il primo singolo, "Shady Love", verrà trasmesso in anteprima il 2 Gennaio sulla BBC Radio One nel programma di Annie Mac (sarà in seguito possibile riascoltarlo anche online).


Già alcuni mesi fa il leader del gruppo, Jake Shears, aveva confessato di essersi messo al lavoro sul nuovo materiale con un approccio che segnasse il loro ritorno alle origini, cioè al primo omonimo album del 2004 e al fortunatissimo Ta-Dah del 2006, che diede origine a una serie di singoli molto apprezzati dalle radio, tra cui il tormentone "I Don't Feel Like Dancing", scritto e suonato con la partecipazione del loro idolo Elton John; probabilmente le intenzioni di un ritorno alle origini sono dettate anche dal relativo insuccesso del loro ultimo album, Night Work del 2010, che non ha avuto particolari riscontri nè commerciali nè di critica.


  

mercoledì 21 dicembre 2011

Accadde il 21 Dicembre...


...nel 1940 nasce Frank Zappa, compositore e musicista americano morto nel 1993;
...nel 1946 nasce Carl Wilson, chitarrista e cantante del gruppo pop-rock The Beach Boys;
...nel 1947 nasce Paco de Lucia, chitarrista flamenco spagnolo;
...nel 1968 Crosby, Stills e Nash si esibiscono per la prima volta insieme ad un concerto in California ;
...nel 1970 Tim Rice e Andrew Lloyd Webber ricevono il disco d'oro per l'album tratto dal musical "Jesus Christ Superstar";
...nel 1992 muore per infarto il chitarrista blues Albert King;
...nel 2005 il cantautore inglese Elton John si unisce con rito civile al suo compagno canadese David Furnish a Windsor, evento che inaugura le unioni civili tra partner dello stesso sesso in Gran Bretagna.




martedì 20 dicembre 2011

Accadde il 20 Dicembre...


Alan Parsons
...nel 1944 nasce Bobby Colomby, batterista e fondatore del gruppo rock Blood, Sweat and Tears;
...nel 1945 nasce Peter Criss, batterista del gruppo hard-rock Kiss;
...nel 1947 nasce Gigliola Cinquetti, cantante italiana;
...nel 1948 nasce Alan Parsons, produttore, ingegnere del suono e compositore inglese famoso per aver dato vita al gruppo progressive-rock The Alan Parsons Project;
...nel 1956 nasce Guy Babylon, tastierista statunitense noto soprattutto per aver fatto parte della band di Elton John dal 1988 fino al 2009, anno della sua prematura scomparsa;
...nel 1967 nasce il gruppo rock Jethro Tull, formato da Ian Anderson e Glenn Cormick ispirandosi al nome di un agricoltore inglese;
...nel 1973 il chitarrista Joe Walsh si unisce agli Eagles per sostituire Bernie Leadon.
 

venerdì 16 dicembre 2011

Golden Globe Awards: miglior canzone originale

Ecco l'elenco delle canzoni appartenenti a colonne sonore di film in nomination per la 69ma edizione dei Golden Globe Awards, che si terrà il prossimo 15 Gennaio, trasmessa dalla NBC negli Stati Uniti e in altri 160 paesi nel mondo (appena avremo notizie di una trasmissione visibile dall'Italia ve lo comunicheremo):


Nomination per la "Best original song":
"Hello Hello" – Gnomeo & Juliet – Elton John
"Lay Your Head Down" – Albert Nobbs – Sinead O'Connor
"The Living Proof" – The Help – Mary J. Blige
"The Keeper" – Machine Gun Preacher – Gerard Butler
"Masterpiece" – W.E. – Madonna



Voi per quale fate il tifo?


giovedì 15 dicembre 2011

Billy Joel va al college per un concerto intimo

Ieri 14 Dicembre il famoso cantautore e pianista Billy Joel ha tenuto un concerto-lezione all'Università del Massachusetts, davanti a un pubblico di 900 studenti.
Joel ha cantato il brano natalizio "Have Yourself A Merry Little Christmas", "Piano Man", un suo famoso classico su cui ha fatto anche dell'ironia dicendo che non meritava di essere una hit a causa del testo troppo lungo, e "Leningrad", duettando con gli studenti; ha fatto delle imitazioni di Ronald Reagan, Bob Dylan e del suo amico-rivale Elton John, eseguendo la sua notissima "Candle In The Wind" (Joel e John hanno fatto parecchi tour insieme sotto il nome di "Face2Face", scambiandosi anche i rispettivi brani e duettando insieme, vocalmente e pianisticamente); ha raccontato aneddoti e storie sulla sua carriera e ha persino rivelato alcuni segreti, tra cui quello che il brano "And So It Goes" del 1990 parlava della sua relazione con la modella Elle Macpherson.


Fonte: Boston Herald

giovedì 8 dicembre 2011

Canzoni per Lennon


In occasione dell'anniversario della scomparsa di John Lennon, ci piace ricordarlo anche attraverso canzoni che altri suoi pari gli hanno dedicato.


Il suo socio "co-fondatore" dei Beatles Paul McCartney gli ha dedicato una struggente canzone nel 1982, nel suo album Tug of War, intitolata Here Today, che tuttora ripropone in concerto dedicandola appunto a John; nel testo, Paul si chiede cosa direbbe John se fosse lì oggi con lui, cosa risponderebbe se sentisse dire a Paul che lui lo conosceva molto bene; è un ricordo commosso, si parla esplicitamente di lacrime, di affetto profondo e di ricordi di gioventù, e in associazione c'è una melodia molto delicata e arrangiata custicamente che probabilmente la rende il tributo definitivo a Lennon.
Un altro tributo dei rimanenti Beatles è costituito dal brano All Those Years Ago, scritto e cantato da George Harrison e inserito nel suo album del 1981 Somewhere in England, dove però suona anche Ringo Starr e cantano i cori Paul McCartney insieme alla moglie Linda; ciliegina sulla torta, il brano è prodotto dallo storico produttore dei Beatles, George Martin. Questo brano rende omaggio al collega scomparso in modo allegro, senza sentimentalismi: un ritmo veloce dominato dal piano elettrico e un testo che cita alcuni brani dei Beatles illustrando pregi e difetti del defunto, senza mancare di rivolgergli una preghiera.
Ringo Starr non ha invece mai scritto un tributo a John, ma nel suo brano Liverpool 8, dall'omonimo suo album del 2008, canta una sorta di autobiografia, soffermandosi soprattutto sugli anni coi Beatles, e nel farlo cita anche John ("Went to Hamburg the red lights were on, with George & Paul and my friend John").


Anche il figlio Julian, nonostante il rapporto col padre fosse conflittuale, non può fare a meno di parlare della sua scomparsa in Too Late For Goodbyes, un brano del suo album di debutto, Valotte del 1984; nonostante non ci sia una dedica esplicita, non è difficile capire a chi si riferisca quando canta "sembra che non ti importi di me e non capisco perchè...ma adesso è troppo tardi per gli addii...adesso che so cosa significavi per me, dovrei essere io a piangere").


I Beatles e John Lennon in particolare sono sempre stati grande fonte di ispirazione per i Queen, ed ecco che anche il loro leader Freddie Mercury ha composto un brano con una dedica esplicita, Life is Real (Song for Lennon), che è contenuta nel loro album del 1982 Hot Space. Il titolo assomiglia tanto alla frase "Love is real" della canzone Love di John Lennon, e anche musicalmente c'è una somiglianza, rendendo quindi il brano un tributo in senso sia lirico che musicale. Il testo parla in generale della vita, coi suoi molteplici aspetti positivi e negativi, e verso la fine arriva un verso che più esplicito non si può: "Lennon è un genio, vivente in ogni poro". 


Un discorso a parte merita Elton John: grande amico di John Lennon, con cui ha condiviso anche dei momenti importanti sia della carriera di entrambi (l'ultima esibizione dal vivo di Lennon fu proprio come ospite a sorpresa in un concerto di Elton al Madison Square Garden del 1974, e si dice che a fine concerto si riunì con Yoko Ono dopo il lost weekend) che privati (Elton ha battezzato Sean Lennon), il pianista britannico, anche lui nominato Sir come i Beatles, gli ha dedicato più di un tributo e lo ha nominato più volte in suoi brani.
Andando in ordine cronologico, il primo e vero e proprio tributo risale al 1982, col brano Empty Garden (Hey Hey Johnny) contenuto nell'album Jump Up!; com'è noto, Elton compone la musica avvalendosi dei testi del paroliere Bernie Taupin, che qui usa una metafora molto significativa: il protagonista del brano trova a New York un giardino vuoto (si riferisce proprio al Madison Square Garden) e va a bussare alla casa del giardiniere, chiamato Johnny, che se ne prendeva cura, pregandolo di uscire, senza ovviamente trovare nessuno; purtroppo quell'unico insetto (il suo assassino) è riuscito a danneggiare tutto il raccolto...Elton nel cantare sembra davvero commosso 
pensando che il suo amico Johnny non uscirà mai più a suonare in quel giardino.
Un altro tributo in chiave minore lo rilascia qualche anno dopo, nel lato B del singolo Nikita (1985): il brano The Man Who Never Died è praticamente strumentale e ricalca la struttura di una sua famosissima hit di qualche anno addietro, Song for Guy; ma nel finale Elton canta sussurrando "Imagine he's the man who never died...." ("Immagina che lui sia l'uomo che non è mai morto").
Infine anni e anni dopo sempre il paroliere Taupin trova modo di citare Lennon di passaggio in altri due testi: nel 2004 il ritornello del brano A Little Peace (B-side del singolo All That I'm Allowed) dice:
"Ain't so crazy, John Lennon knew
That a little peace goes a long long way when you want it to"
("Non è così folle, John Lennon sapeva che un po' di pace è sufficiente se lo vuoi")
e infine nel 2006 nell'album autobiografico The Captain and The Kid c'è un brano intitolato Blues Never Fade Away che ripercorre le tragiche perdite che Elton e Taupin hanno dovuto soffrire nella loro vita; nel bridge Elton canta:
"I miss John Lennon’s laugh" ("Mi manca la risata di John Lennon"). 
Un amico che sicuramente non dimenticherà mai.


Segnaliamo infine una iniziativa singolare ad opera del produttore Tom Trefethen: nel 2005 volle incidere anche lui il suo personale tributo a John per il 25mo anniversario e il risultato fu il brano Johnny's Gone Away (che vede anche la collaborazione del famoso produttore Alan Parsons, che venne messo a disposizione in download gratuito; successivamente, ogni anno per questo anniversario Trefethen mette a disposizione gratuitamente un nuovo brano dedicato a Lennon, fino all'anno scorso (30mo anniversario). Tali brani sono disponibili gratuitamente sul sito: http://www.lennontribute.com